Aprile...tempo di frutti novelli
 
Aprile
 
Carciofi, asparagi verdi e bianchi, ma anche piselli e fave (ricchi di fibra e di proteine), insalatine primaverili, piattoni, ravanelli e nespole. Ecco comparire i cibi novelli, in genere più teneri e più dolci, perché contengono più zuccheri non ancora trasformati in amido. Come le carote, che si mangiano tutto l'anno, ma che in primavera sono meno fibrose  e più saporite.
Non in tutta la penisola, data la sua forma geografica, ad aprile si trovano le stesse varietà di frutta e verdura; privilegiati all'inizio della primavera sono gli abitanti delle regioni più a sud, che consumano per lo più prodotti coltivati localmente.

                                                                        La frutta di aprile

Kiwi Kiwi
Se lo acquistate acerbo, lasciatelo in frigorifero chiuso in un sacchetto, meglio se con un altro frutto. Quando è troppo maturo, il sapore è pessimo.
Nespole Nespole
Se ancora acerbe, vanno conservate a temperatura ambiente per 4 giorni circa. Se già mature vanno messe in frigorifero per 3 giorni al massimo. Sono facilmente deperibili.
Pompelmo Pompelmo
Quello presente nei nostri mercati è soprattutto d'importazione. Si conserva a lungo, per cui è facilmente reperibile durante l'anno, anche nella variante rosata.

                                                                          Tutto l'anno

Ananas Ananas
All'acquisto si presenta morbido, ma non molle, e profumato. Se maturo, va conservato fino a 6 giorni in frigo. Se acerbo, tenetelo a temperatura ambiente per 2 settimane circa.
Banane Banane
La conservazione in frigorifero ne rallenta la maturazione. Perché non diventino scure, una volta sbucciate, vanno bagnate con succo di agrumi.
Limoni Limoni
La raccolta dei limoni avviene due volte all'anno, in aprile e tra giugno e agosto. Si trovano però nei mercati praticamente tutto l'anno.
Mele Mele
La mela è un frutto altamente conservabile, di conseguenza, anche se il periodo della raccolta è da settembre a marzo, si può consumare per tutto l'anno. Se si ammacca, però, si deteriora velocemente.

                                                                       La verdura di marzo

Asparagi Asparagi
Si consiglia di consumarli entro 2/3 giorni dall'acquisto. Per conservarli, immergerli in abbondante acqua e cambiarla due tre volte al giorno.
Carciofo Carciofo
Questo ortaggio, quando viene cotto, va consumato entro breve tempo, mentre crudo può essere conservato in frigorifero per 4/5 giorni.
Cavolfiori Cavolfiori
Il cavolfiore, molto compatto nella parte commestibile, si conserva bene in frigorifero, fino a cinque giorni, senza macchie scure.
Cicoria da taglio Cicoria da taglio
All'acquisto i cespi si presentano compatti, le foglie non annerite o ingiallite ai bordi. Se in contenitore, fate attenzione che non sia troppo umido.
Cipolla Cipolla
Le cipolle bianche, e anche gli scalogni, si conservano per parecchie settimane in luoghi freschi ed asciutti.
Cipollotti Cipollotti
Va conservato in un luogo areato, asciutto e buio, disponendo i bulbi in uno strato sottile oppure in mazzetti utilizzando della rafia.
Fave Fave
Se i baccelli sono troppo gonfi, non acquistateli. Le fave fresche si conservano per poco, quindi è meglio lessarle.
Finocchio Finocchio
Metteteli in sacchetti con piccoli fori senza le costole verdi più grosse: in questo modo si conservano al fresco per una decina di giorni. Potete anche surgelarli, dopo averli sbollentati.
Insalatine primaverili Insalatine primaverili
Lattughino, pasqualina, cicorino, raperonzolo, sono soltanto alcuni dei molti tipi di insalatine, da taglio e non, che compaiono in primavera. Da lavare bene, ma non sotto il getto diretto dell'acqua.
Lattughe Lattughe
Brasiliana (o iceberg), romana, riccia, da taglio, riccia, gentile, rossa, a cappuccio: le varietà sono moltissime. Si conservano in frigo per non più di 2 giorni, già pulita, lavata e asciugata.
Piattoni, taccola o pisello mangiatutto Piattoni, taccola o pisello mangiatutto
La varietà più verde è tipica dei mesi primaverili, quella bianca dei mesi estivi. Quando è fresco, se piegato si spezza di netto.
Piselli Piselli
Si trovano in scatola, freschi, surgelati o secchi: quelli freschi e surgelati vanno cotti per pochi minuti, quelli secchi devono essere ammollati e poi cotti almeno un'ora.
Porri Porri
Eliminate la parte più dura delle foglie, puliteli e asciugateli. Quindi li potete conservare a lungo in frigo chiusi in sacchetti di plastica leggermente forati.
Rapanelli o ravanelli Rapanelli o ravanelli
E' preferibile scegliere i ravanelli piccoli, quelli più grossi possono risultare legnosi. I mazzetti interi si conservano in frigorifero e vanno consumati prima che le foglie si affloscino.
Rucola Rucola
Nell'acquistarla si deve controllare che non vi siano foglie ingiallite o avvizzite; il tempo di conservazione è di 2 o 3 giorni.
Spinaci Spinaci
Si conservano in frigo per 2-3 giorni chiusi in sacchetti di plastica, se già lavati ed asciugati. Si possono surgelare già lessati e strizzati.

                                                                             Tutto l'anno

Carote Carote
Andrebbero conservate in frigorifero, in una confezione di plastica non sigillata. Se le acquistate con le foglie, toglietele prima di riporre le carote in frigorifero.
Cavoli Cavoli
Si trovano tutto l'anno sui banchi della verdura, ma l'inverno è la stagione in cui sono migliori e costano meno.
Patate Patate
Stese in cassette (meglio se con fondo di paglia) in cantina o comunque in un luogo fresco e buio, si conservano per molti mesi.
Sedano Sedano
Si conserva molto a lungo in frigorifero, ma resta croccante solo per 4 o 5 giorni. Si trova tutto l'anno, ma la raccolta è da giugno a novembre.